Formattare del testo significa dargli un aspetto chiaro e gradevole assegnando determinate caratteristiche a parole e periodi.
Caratteri e font
Per dare ai caratteri un aspetto diverso da quello predefinito possiamo utilizzare la barra degli strumenti di formattazione (Fig. 10) o la finestra di dialogo Carattere, che è molto più completa ed alla quale si accede dal menù Formato.
Tramite la barra di formattazione possiamo scegliere:
Lo stile, il tipo ed il colore del carattere e la dimensione possono essere scelti fra quelli che sono elencati nella casella di riepilogo che appare cliccando sulle freccette rivolte verso il basso.
Il funzionamento dell’evidenziatore su un foglio Word è simile a quello che usiamo sulla carta; basta scegliere il colore e cliccare, al che il puntatore assumerà una forma simile ad un pennarello, quindi basterà passare sul testo per ottenere il risultato desiderato.
La finestra di dialogo Carattere comprende tre schede che consentono di formattare il testo in modo vario.
· TIPO: da questa finestra è possibile dare le tutte le formattazioni di cui abbiamo già parlato per la barra di formattazione (tranne l’evidenziazione) ed in più diversi effetti (Fig. 11) che rendono l’estetica del documento più curata.
· SPAZIATURA E POSIZIONE (Fig. 12): da qui è possibile cambiare le proporzioni del testo selezionato, la spaziatura fra i caratteri ed assegnare una posizione di apice o pedice.
· ANIMAZIONE: questa scheda è una delle novità di Word, ha un elenco di effetti speciali che rendono il documento molto appariscente e servono solo al momento della visualizzazione, in quanto non vengono stampati.
Il paragrafo è quella porzione testo che termina con un invio. Può essere un lungo periodo, una frase, un titolo o perfino una parola se alla fine di essa è stato dato Invio.
Se desiderate mantenere il paragrafo intatto, ma, al contempo, portare le frasi del vostro periodo accapo sarà sufficiente premere il tasto Maiuscolo assieme all’Invio.
Allineare un paragrafo vuol dire posizionarlo in un punto preciso rispetto ai suoi margini destro e sinistro.
Abbiamo quattro diversi tipi di allineamento, i quali possono essere assegnati tramite gli appositi pulsanti della barra di formattazione (Fig. 10) o dalla finestra Paragrafo (Fig. 14) del menù Formato, scegliendoli dal menù a tendina della casella Allineamento.
In ordine, a partire dal primo pulsante di allineamento, sono:
· allineamento a sinistra (assegnato nella configurazione di base), che dispone le righe del testo a partire da sinistra verso destra, lasciando dello spazio a destra dove non sia possibile accogliere interamente la successiva parola;
· allineamento centrato, il più indicato per i titoli, che pone le righe centralmente fra i margini di scrittura, lasciando lo stesso spazio sia a destra che a sinistra delle righe;
· allineamento a destra, che dispone le righe del testo a partire da destra verso sinistra;
· allineamento giustificato, che pone il testo da sinistra a destra, allargando la distanza fra le parole per non lasciare spazi vuoti ai margini.
Con il righello otteniamo una rapida formattazione dei margini del foglio, dei rientri e delle tabulazioni dei paragrafi.
Sia col righello verticale che con quello orizzontale è possibile aumentare o diminuire i margini di scrittura in base alle nostre esigenze: basterà posizionarsi al centro fra la zona bianca e quella grigia e, quando il puntatore assumerà la forma di una doppia freccia, cliccare e trascinare verso l’interno o l’esterno del foglio.
Per la formattazione dei paragrafi è molto utile il righello orizzontale. Gli indicatori posti alle estremità del righello servono a far rientrare i paragrafi selezionati da sinistra o da destra. In particolare l’indicatore di sinistra è composto da tre elementi: quello superiore fa rientrare solo la prima riga del paragrafo selezionato, quello centrale tutte le righe tranne la prima, quello inferiore l’intero paragrafo.
L’allineamento dei paragrafi è anche realizzabile mediante l’utilizzo dei tabulatori, che consentono tra l’altro di impostare allineamenti diversi all’interno della stessa riga. Cliccando ripetutamente sul quadrato posto all’estrema sinistra del righello, abbiamo la possibilità di scegliere tra quattro tipi di tabulatori (Fig. 15):
Il primo tabulatore consente di allineare il testo partendo da sinistra; il secondo consente l’allineamento del testo centralmente rispetto al tabulatore stesso; il terzo consente di disporre il testo a partire da destra; il quarto, infine, permette di attuare una tabulazione decimale, che allinea i numeri con cifre decimali in base alla virgola.
Per mettere una tabulazione sul righello bisogna prima sceglierne una dall’apposito pulsante: quando questo avrà la forma del simbolo desiderato, basterà cliccare sul punto del righello in cui si vuole l’allineamento (anche in più punti se si vogliono più allineamenti sulla stessa riga). Per spostare un punto di tabulazione basta cliccare sul simbolo e trascinarlo nel punto desiderato; se lo trasciniamo fuori dal righello otteniamo la sua eliminazione.
Quando, in fase di stesura del documento, dobbiamo inserire il testo, basterà premere il tasto TAB (il tasto con le due frecce che vanno in direzioni opposte) ed il cursore si andrà spostando di tabulazione in tabulazione.
Abbiamo già parlato di margini e rientri nel paragrafo precedente: i margini servono a determinare l’area di scrittura secondo le esigenze di stampa; i rientri rendono meglio l’idea della funzione del paragrafo, consentono di distinguerlo più facilmente e danno un aspetto professionale al documento. La spaziatura è la distanza che vogliamo dare fra un paragrafo e l’altro o fra le varie righe.
Per impostare i margini ad una distanza ben precisa si utilizza la finestra Imposta pagina (Fig. 16) dal menù File.
Da qui possiamo decidere con esattezza millimetrica lo spazio da assegnare al nostro documento.
I rientri e la spaziatura possono essere assegnati dalla finestra Paragrafo (Fig. 14).
Come per il righello, possiamo rientrare tutto il paragrafo, sia a sinistra che a destra, o, tramite la casella Speciale, solo la prima riga o tutte le righe tranne la prima; un modo rapido per ottenere un rientro a sinistra dell’intero paragrafo è di utilizzare gli appositi pulsanti della barra degli strumenti di formattazione (Fig. 10): con il secondo aumentiamo il rientro, con il primo lo riduciamo.
La spaziatura al paragrafo può essere assegnata "prima" del paragrafo, "dopo" il paragrafo, sia "prima" che "dopo".
La spaziatura fra una riga e l’altra si chiama interlinea: possiamo assegnarne una predefinita (scegliendola dal menù dell’apposita casella) o una esatta definendone la dimensione nella casella Valore.